INSERIMENTO ALUNNI IN ALTERNANZA SCUOLA LAVORO E STAGE DI QUALIFICA PROFESSIONALE 

L’Alternanza scuola-lavoro è una modalità didattica innovativa, che attraverso l’esperienza pratica aiuta a consolidare le conoscenze acquisite a scuola e testare sul campo le attitudini di studentesse e studenti, ad arricchirne la formazione e a orientarne il percorso di studio e, in futuro di lavoro, grazie a progetti in linea con il loro piano di studi.

L’Alternanza scuola-lavoro, obbligatoria per tutte le studentesse e gli studenti degli ultimi tre anni delle scuole superiori, licei compresi, è una delle innovazioni più significative della legge 107 del 2015 (La Buona Scuola) in linea con il principio della scuola aperta. Un cambiamento culturale per la costruzione di una via italiana al sistema duale, che riprende buone prassi europee, coniugandole con le specificità del tessuto produttivo ed il contesto socio-culturale italiano. Le ore di alternanza possono cambiare da un totale di 100 a 150 ore sempre con la collaborazione di un tutor scolastico per seguire lo studente. L'azienda o l'ente del Terzo settore non sostiene alcuna spesa e non deve farsi carico di alcuna indennità o di assicurazione, deve essere in regola con la normativa del lavoro e dell'ufficio idoneo. Il periodo di inserimento può cominciare tra marzo e maggio di ogni anno.

 

 

L'azienda o l'ente sarà messa in contatto con la scuola per attivare il percorso. 

 

 

 

 

 

STAGE NEI PERCORSI DI QUALIFICA PROFESSIONALE 

 

Quali sono le tipologie di stage in azienda o in un Ente del Terzo settore?

Stage curriculare: un tirocinio in azienda o in un Ente può essere svolto durante un percorso di studi, per ottenere crediti formativi funzionali al raggiungimento del titolo di studio perché obbligatorio nel percorso formativo.

Il percorso deve essere svolto obbligatoriamente dallo studente per portare a termine il percorso didattico. L’obiettivo dello stage curriculare è un approfondimento del processo di formazione, attraverso l’alternanza formazione pratica e studio. Lo stage può variare dalle 150 ore a 500 ore in base al percorso di studi. Non prevede nessuna spesa a carico dell'azienda o dell'ente del Terzo Settore ma l'obbligo di essere in regola con la normativa sulla sicurezza e dell'ufficio idoneo. Il periodo di inserimento può cominciare tra marzo e maggio di ogni anno.

Stage extracurriculare: periodo di formazione pratica in azienda, che si colloca generalmente nella fase di transizione tra studio e lavoro, o in ogni caso esterno a un percorso di studi. Prevede un'idennità minima obbligatoria, stabilita in base alla normativa regionale di riferimento.

 

L'azienda o l'ente sarà messa in contatto con la scuola per attivare il percorso.  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

IL VOLONTARIATO COME ATTIVITÀ FORMATIVA RICONOSCIUTA DAL 2026

 

Il Volontariato formativo è un percorso nel Terzo Settore per qualsiasi persona sia adulta che studente, neodiplomato e neolaureato. La persona sarà seguita per imparare a gestire la contabilità o la comunicazione dell'associazione cioè creazione di volantini, aiuto nei social network, gestione sito web, invece nella contabilità avrà il compito di registrare le fatture elettroniche nel software, la prima nota cassa/banca, le prestazioni occasionali ecc oppure gestione cucina (per la cucina è obbligatorio attestato haccp) preparazione bevande e piccoli spuntini. È possibile anche per professionisti come psicologhe o educatrici che non hanno esperienza pratica nei progetti.