Quante volte sarà stato scoperto il fuoco prima che questo sia stato sistematicamente utilizzato dall’uomo? Chi sono statii primi uomini a usare la scrittura? Oppure l’inchiostro? Probabilmente in più luoghi della terra sono state fatte le stesse scoperte e le stesse invenzioni, senza che gli autori fossero a conoscenza delle esperienze già fatte da altri. Le scoperte scientifiche e le invenzioni erano destinate a scomparire con i loro inventori se queste non fossero comunicate in qualche modo all'umanità, ecco perché la comunicazione è stata un processo fondamentale per il progresso. La comunicazione è un processo di trasmissione d’informazioni che prevede l’esistenza di un soggetto che emette un messaggio e di un ricevente o destinatario e infine l’utilizzo di un canale, cioè di un mezzo di trasmissione. Il tipo di canale utilizzato è fondamentale sull'esito della comunicazione: se si usa la sola voce si ha sicuramente un numero limitato di destinatari, mentre un messaggio stampato o trasmesso via radio avrà potenzialmente un numero maggiore di destinatari. Non sempre il solo mezzo garantisce la diffusione dell’informazione, basti pensare ai progetti delle macchine di Leonardo da Vinci, di cui l’inventore ha lasciato accurata documentazione su carta, ma ciò nonostante, tali progetti sono rimasti sconosciuti per secoli a causa anche della modalità che Leonardo utilizzava nella scrittura, detta speculare perché consiste nello scrivere le lettere come se fossero riflesse da uno specchio. Con l’invenzione della stampa, si diffusero libri e pubblicazioni scientifiche, che consentirono agli scienziati di condividere le informazioni sui propri esperimenti, iniziò così quel processo che portò sempre più rapidamente alle attuali tecnologie.
Sebbene sia nato per eseguire calcoli complessi, il computer oggi è diventato uno strumento rapido e flessibile per rappresentare, gestire e comunicare informazioni. Le molteplici attività legate all'uso delle più recenti apparecchiature informatiche sono identificate col termine TIC, acronimo ottenuto da Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione, che poi deriva dalla traduzione di Information and Communication Technology e dal corrispondente acronimo ICT. La diffusione della rete internet e di dispositivi come smartphone, tablet e Personal Computer in tutte le case, consente, e a volte rende obbligatorio, il loro utilizzo non solo per svago ma anche per gestire molteplici attività come la gestione del conto corrente bancario o il rapporto con la Pubblica Amministrazione.
Per questo si rende necessario per il cittadino di oggi possedere tra le altre competenze chiave anche le competenze digitali.
La diffusione del computer e di internet ha reso più pressante la questione della tutela del copyright (diritto d’autore). Infatti è noto come sia facile copiare un programma per videogame con il computer o scaricare, da internet, files di qualsiasi genere come immagini, musica e software. La legislazione italiana sulla protezione del diritto d'autore e di altri diritti connessi al suo esercizio è stata aggiornata per comprendere anche il software e i database, equiparati ad opere dell'ingegno di carattere creativo. Gli autori di opere letterarie, composizioni musicali, disegni, opere cinematografiche e fotografiche erano tutelati nella prima emanazione della legge, oggi colui che crea un software è il titolare dei diritti esclusivi di riprodurre, distribuire, noleggiare o dare in prestito l’opera o esemplari di essa. La SIAE detiene il registro in cui è trascritto il nome del software e dell’autore che così ne può provare la paternità. Chi abusivamente utilizza, duplica, riproduce le opere munite del contrassegno della SIAE oppure acquista o noleggia attrezzature per eluderne le protezioni è punito con una multa e la confisca del materiale. Oltre la multa, rischia il carcere chi abusivamente duplica, distribuisce, vende e detiene, per trarne profitto, software o banche dati, di cui non è l’autore, oppure ne rimuove le chiavi di protezione.
Gli eventi possono essere di diverso tipo: sportivi, di intrattenimento quindi spettacolo, musica, di carattere culturale e religioso, personale (compleanno, matrimonio). Oppure possono essere eventi pubblici, politici, pubblicitari o per il sostegno di una causa di solidarietà. C’è una diversità di scopi che si riflette anche nella ricchezza di tipologie di eventi tra le quali è possibile scegliere: conferenze, seminari, premiazioni, fiere, concerti, workshop, feste, ecc. Qualsiasi evento, non importa quanto “grande” sia, richiede una corretta pianificazione e gestione. Sicuramente la grandezza è però uno degli elementi che può fare la differenza, soprattutto perché incide sulla complessità dell’evento.
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